Se in America i casinò terrestri hanno due patrie: Las Vegas e le riserve indiane, in Europa il casinò virtuale ha trovato una nuova patria: l’isola di Malta.

L’approvazione del Gambling Act in Inghilterra che regola in modo molto chiaro l’attività legata al casinò virtuale, l’adesione di Malta all’Unione Europea nel 2004 e la tassazione molto favorevole, ne hanno fatto il posto ideale per i gestori di casino online.

Le autorizzazioni che Malta rilascia sono di vario tipo, e i gestori di casinò virtuale sfruttano l’autorizzazione definita classe 4, che si riferisce all’hosting di casino on line. Le altre classi si riferiscono a scommesse online, giochi online e giochi di scommesse.

La politica maltese stà dando i suoi frutti, e sempre più aziende di casinò virtuale stanno facendo richiesta di autorizzazione per operare dall’isola, il cui governo ha trovato nel gaming e gambling online la cornucopia.

La legislazione varata da Malta sull’argomento del casinò virtuale tiene perfettamente conto delle leggi europee sul gambling online, e anche di quelle che ogni stato vara a seconda della sua politica, anche se queste leggi devono comunque rifarsi alle norme europee generali.