Europa: liberalizzazione di casino on line e scommesse online per non perdere introiti da tasse
scommesse online, casino on line April 22nd, 2008Sembra che i governi europei degli stati in cui l’attività di casino on line e scommesse online è ancora vietata comincino a pensare in modo ragionevole. Visto che la corsa all’oscuramento dei siti di casino online e poker online è più o meno una guerra persa, i governi stanno cambiando atteggiamento adottando la filosofia “se non puoi sconfiggerli, unisciti a loro”.
Il problema dei paesi dove scommesse online e casino on line sono vietati, è che i cittadini riescono comunque a collegarsi a siti stranieri, in genere autorizzati e operanti da paradisi fiscali. La concorrenza è sleale, visto che la minore tassazione permette a questi siti di offrire vincite maggiori.
Il dilemma di questi stati è che si sono abituati a percentuali di tassazione altissime su tutte le lotterie nazionali e le lotterie istantanee come i gratta e vinci, e vorrebbero attuare lo stesso regime di tassazione su scommesse online e casino on line a cui rilascerebbero licenze locali. La cosa potrebbe funzionare per il giocatore solo se le vincite sono dello stesso valore di quelle ottenute sui siti esteri, ma sembra difficile che gli operatori stessi rinuncino a maggiori guadagni e spostino la loro attività.
Una delle politiche intraprese per convincere i giocatori a usare siti di casino on line e scommesse online “nazionali” è di spiegare che siti con licenza locale devono obbedire a leggi più ferree soprattutto per quanto riguarda la sicurezza e la protezione del giocatore. Vedremo se funzionerà.